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Estesa nella fertile conca della Valle di comino, Villa Latina fu edificata attorno all'anno mille col nome di Agnone. La denominazione attuale deriva probabilmente dall'espressione "Villa dei Latini", infatti in questo luogo sono stati rinvenuti numerosi resti di alcune ville fra le quali Orrea, lungo la via dei Monumenti; del Pesco sul colle Melfa. il paese conserva tradizioni artigianali come quella dei vimini e la produzione dei formaggi di pecora. I suoi artigiani hanno perpetuato la tradizione secolare della "Zampogna" strumento a fiato in legno e pelle di agnello con tre gruppi di canne o pive, legato al periodo natalizio. A 412 metri sul livello del mare è uno de comuni della Valle di Comino, si estende in una conca fertilissima ed è la porta del Sannio.
Il territorio ha una superficie di 17 kmq, è percorso dal torrente Mollarino, tutt'intorno l'Appennino, con il Parco Nazionale D'Abruzzo Lazio Molise, fa da suggestiva cornice.
Anticamente condivise le sorti della vicina Atina dalla quale. Nel 1833, se ne distaccò con il nome di Agnone per assumere definitivamente nel 1862 dopo lunghe ed annose vicende, l'attuale denominazione di Villa Latina.
Lo storico Pietro Vassali, ripetendo quanto asserito dal Taglieri, vi ubica i "bagni imperiali", le molte fonti infatti ed in particolare la località ancora oggi denominata Fontana dei Bagni avvalora tale asserto.
Sembra anche che la zona fosse ricca di fonti termali e di sontuose ville romane lì costruite per le proprietà termali delle acque.
Degna di nota è la Chiesa Parrocchiale intitolata alla S.S. Annunziata, fondata da Bernardo Mancini nel 1619 e la minuta, ma non meno interessante Cappella di S. Domenico del 1739.
Da ricordare è anche la Chiesetta di S.Salvatore all'interno del Cimitero eretta da Papa Leone X e quella della Madonna dell'Orto del 1683.
Tradionanale è il culto di S.Anna che si festeggia il 26 luglio a Vallegrande nell'omonima Chiesa.
Villa Latina è un centro vivace per attività commerciali ed artigiane, grande risorsa locale è l'agricoltura, sia per la fertilità della sua terra che per il torrente Mollarino e le acque del Rio che l'attraversano quasi interamente.
Zona ricca di oliveti, vigne e frumento, molto sviluppato è l'allevamento ovino e caprino, il prodotto di nicchia è comunque il Fagiolo.
Erede di una tradizione secolare per il suo artigianato, famosa è la costruzione della zampogna, noti sono i cestini di vimini abilmente intrecciati ed i lavori in legno di squisita esecuzione.
Non meno importante è la cucina locale che si avvale di cibi semplici e genuini, dalle saporite minestre di fagioli e verdure, dalle carni arrosto alle ricotte e al formaggio pecorino e caprino.
A questa cucina si accompagna dello squisito vino locale, prevalentemente rosso e corposo che unitamente all'ospitalità della gente del posto fanno di questo centro una ricercata meta.
Manifestazioni ed eventi: Festa patronale della S.S. Annunziata; festa di S.Anna; festa dell'Emigrante (agosto); Villa Latina tra suoni e sapori (agosto); Festival della Zampogna (agosto); Presepe Vivente.
Da visitare: Chiesa di SS. Annunziata - Santuario di S. Anna - Chiesa SS. Trinità Cappella S. Spirito - Madonna dell'Orto - Rocca Malcocchiara (centro medioevale)
Specialità Gastronomiche: I "pappafuochie"
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