Un paesino che sorge su uno spuntone di roccia circondato dai fitti boschi del monte Cairo. Posseduto dai conti di Aquino nel XIII secolo, passò ai conti d'Alvito che, con ogni probabilità, costruirono il castello andato distrutto nei bombardamenti dell'ultima guerra.Del castello rimangono solo due colonne in pietra poste all'entrata del paese. Molto bella è la chiesa di S.Nicola con splenditi affreschi del trecento, oltre all'acquedotto romano scavato nella roccia. Molta curiosità destano le cosidette "Fosse", due crateri rocciosi di natura incerta profondi 130 m e più, nel cui fondo si sente un fruscio e sgorga dai fori rocciosi un vento freddo, causato forse dallo scorrimento di acqua sotterranea che nessuna sa da dove scaturisce.
Manifestazioni ed eventi: Festa dell'emigrante (14/16 agosto) - Festa di S.Rocco (16 agosto) - Sagra gastronomica (10 settembre) - Festa di S.Nicola (6 dicembre)
Da visitare: Chiesa di S.Nicola (XII sec.) - Chiesa di S.Rocco - Ruderi di S.Venditto - Resti dell'acquedotto romano (I sec.a.C) - località "Le Fosse" (crateri rocciosi)
Specialità Gastronomiche: Tagliolini e fagioli |