Baluardo sannita a difesa delle vie d'accesso al Sannio, viene ricordata per prima dal poeta latino Virgilio che la annovera tra le cinque città del Lazio alleate di Turno contro Enea, definendola "potens". Nel III sec.a.C.viene conquistata dai Romani, da cui ebbe la denominazione di prefettura, poi di colonia ed infine di municipio.In seguito fu saccheggiata più volte dai barbari per poi essere completamente distrutta nel 1349 da un tremendo terremoto. Ricostruita per volere della famiglia Cantelmo, oggi è una cittadina tranquilla. Tra i suoi "gioielli" architettonici, le antichissime mura poligonali de V-IV secolo a.C.; il palazzo ducale e la settecentesca cattedrale di S. Maria Assunta.
Ospita manifestazioni internazionale durante il periodo estivo come il festival "Atina Jazz"
L'agronomo locale Pasquale Visocchi, lo scorso secolo, ha introdotto in questa zona il vitigno del Cabernet, inaugurando cosi una pregiata e ricercata produzione vinicola.
Manifestazioni ed eventi: Festa padronale S. Valerio Martire, Sagra del Pane a mollo (14 Agosto),Castello Reggae (Agosto), Agosto Alvitano, Festa di S.Mesia Elia (Settembre), Premio Letterario "Val di Comino",
Da visitare: Chiesa di S.Teresa - Chiesa di S.Maria del Campo - Chiesa di S.Rocco - Chiesa di S.Simone - Convento di S.Nicola - Palazzo ducale - Teatro comunale - Cinta muraria e porte d'accesso - Fontane antiche - Castello Medievale.
Fiere: S.Marco (1/2 ottobre)
Specialità Gastronomiche: Vino Cabernet Sammichele e Fagioli cannellini. |